top of page

2×1000 al PD, Schlein e Fina rilanciano la campagna: “Un piccolo gesto che fa la differenza”

  • 2 mag
  • Tempo di lettura: 3 min


Con l’avvio della stagione delle dichiarazioni dei redditi torna anche la possibilità di destinare il 2×1000 dell’Irpef al Partito Democratico. Una scelta semplice, senza costi aggiuntivi per il contribuente, ma considerata decisiva per sostenere l’attività politica, l’organizzazione territoriale e le iniziative dei circoli. Il PD ha rilanciato la campagna nazionale con il messaggio “Un piccolo gesto che fa la differenza”, firmato dalla segretaria nazionale Elly Schlein e dal tesoriere Michele Fina.

Il punto politico della campagna è chiaro: il 2×1000 non è soltanto un adempimento fiscale, ma una forma concreta di partecipazione. Nella comunicazione pubblicata dal Partito Democratico, Schlein e Fina ringraziano chi sceglie di sostener


e il PD e invitano elettrici, elettori, iscritte e iscritti a indicare il codice del partito nella dichiarazione dei redditi. Per destinare il 2×1000 al PD occorre firmare nell’apposito riquadro dedicato ai partiti politici e inserire il codice M20, riportato anche nella tabella ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

Lo scorso anno raccolti 10,5 milioni di euro da quasi 300mila contribuenti

Si tratta di risorse molto rilevanti per la vita del partito. I dati più recenti confermano infatti il peso del 2×1000: secondo il Ministero dell’Economia e delle Finanze, i dati pubblicati nel 2026 si riferiscono alle dichiarazioni dei redditi 2025, relative all’anno d’imposta 2024. In quel quadro, il Partito Democratico si è confermato tra i principali beneficiari del finanziamento volontario ai partiti. Repubblica ha riportato che il PD ha raccolto circa 10,5 milioni di euro, quasi 300mila euro in più rispetto all’anno precedente, mantenendo il primato tra le forze politiche.

Il tesoriere Michele Fina aveva già sottolineato il valore politico di questo risultato, spiegando che il record del 2×1000 ha consentito al PD di investire sui territori, con trasferimenti alle articolazioni regionali e provinciali del partito. Nella stessa occasione, Elly Schlein aveva collegato quelle risorse alla scelta di ripartire dai territori, dal coinvolgimento della base, dalla riapertura delle sedi e dalla formazione politica.

730 disponibili dal 30 aprile, modifiche dal 14 maggio e trasmissione fissata entro il 30 settembre

La campagna del PD si inserisce nel calendario della dichiarazione precompilata 2026. Dal pomeriggio del 30 aprile i contribuenti possono consultare online il modello 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Dal 14 maggio sarà possibile modificarlo, integrarlo e inviarlo, mentre il termine ultimo per la trasmissione del 730 è fissato al 30 settembre 2026.

Chi presenta il modello Redditi Persone Fisiche potrà consultare la precompilata dal 20 maggio 2026 e inviarla dal 27 maggio fino al 2 novembre 2026: anche in questo modello è possibile destinare il 2×1000 al PD indicando il codice M20.

Le novità per il 2026

Tra le novità di quest’anno c’è anche la mole crescente di informazioni già inserite dal Fisco: per la precompilata 2026 sono stati utilizzati oltre 1,3 miliardi di dati relativi a redditi e spese, trasmessi da datori di lavoro, farmacie, banche, assicurazioni e altri soggetti. Restano centrali la modalità semplificata e la possibilità per il contribuente di verificare, modificare o integrare i dati prima dell’invio.

Accanto a scadenze, detrazioni e controlli, la dichiarazione dei redditi offre dunque anche un’occasione di scelta politica. Firmare per il 2×1000 al Partito Democratico, indicando il codice M20, non aumenta le imposte da pagare, ma consente di destinare una quota dell’Irpef al sostegno dell’attività democratica, dei territori e dei circoli. Per questo il messaggio lanciato da Schlein e Fina punta a trasformare un passaggio fiscale ordinario in un gesto di partecipazione: piccolo per il singolo contribuente, ma rilevante per la vita collettiva del partito.

Sul sito del partito è possibile condividere via WhatsApp un messaggio per i propri contatti

Per facilitare la diffusione della campagna, il sito nazionale del Partito Democratico mette inoltre a disposizione uno strumento semplice per condividere via WhatsApp un messaggio con i propri contatti. Dal sito è possibile inviare a conoscenti, amiche e amici le informazioni essenziali sul 2×1000 al PD, insieme ai chiarimenti sul contributo 2026 al partito: come funziona, perché non comporta costi aggiuntivi per il contribuente e come indicare correttamente il codice M20 nella dichiarazione dei redditi. Un modo diretto per ricordare che anche un gesto semplice può sostenere concretamente l’attività politica, i territori e i circoli.

 
 
 

Commenti


bottom of page